Il calzone, e una pizza napoletana e una pizza ripiegata, in cui il preparato e messo su meta della pasta e poi viene piegata e chiusa. Questa ricetta si diffuse più rapidamente in Puglia con ricette e ingredienti variegate. Spesso anche con tipologie di paste realizzate con ricette leggermente variate. Per questa ragione la ricetta del calzone e diventata una un prodotto tipico parallelo a quello della pizza.
Una ricetta simile e la pitta chjina della calabria e si prepara con la stessa procedura del pane. In passato quando ancora c’era la tradizione di preparare in casa il pane per la famiglia, in circostanza speciali si preparava la pitta chjina. Questo nome deriva dal dialetto e puo essere scomposto in questo modo pitta ripiena, dove pitta è un nome generale per una forma di pane. La forma e piu o meno la classica pizza ripiegata ripiena.
Passando ad un'altra regione la Sardegna la ricetta della panada ricorda quella del calzone. Rispetta alla ricetta gemella la preparazione della panada prevede una pasta morbida e più spessa. Gli ingredienti principali sono le verdure (come ad esempio: pomodori, melanzane, zucchine, funghi). Vengono anche utilizzati altri prodotti tipici della sardegna come la carne d'agnello, pesci (particolarmente ghiotta la variante alle anguille). La particolarità della ricetta sta nella fase post-cottura in cui la panada all’uscita del forno venga unta con dell’ olio extravergine bollente e prima di essere consumata il piatto viene fatto riposare per qualche minuto.
Una variare della pizza chiusa, solitamente consumata come spuntino o merenda e il panzerotto. L’impasto e il classico come la ricetta solitamente pero al posto della cottura in forno si predilige la frittura in padella.
Citiamo anche le ricette della Sicilia, dove sono presenti numerose ricette rurali che sono assimilabili alla pizza, anche se a volte discostano più di altre dalla tonda napoletana. Per fare un esempio a Catania si incontra una ricetta/tradizione Natalizia (e per le ricorrenze) la Scacciata. Questa prevede piu strati di pasta, al primo si mettono ingredienti come pesce, formaggi e/o legumi (principalmente patate ). Il secondo può essere vuoto (con una spennellata di uovo ) oppure uno strato di pomodoro e formaggio.
A Palermo si trova un’altre interessante ricetta di una focaccia morbida con cipolla, caciocavallo, pomodoro e pangrattato chiamata Sfinciuni. Nella Zona Solarino e Sortino nel siracusano si incontra una pizza tonda farcita chiamata pizzòlu. in provincia di Messina è cucinato il tradizionale piduni, piccolo calzone fritto o al forno ripieno di verdure ed è inoltre presente la focaccia alla messinese, con verdure, formaggio, pomodoro e acciughe; e in provincia di Zafferana Etnea e a Viagrande , la tipica pizza siciliana, un calzone fritto a pasta morbida con ripieno.