forni a tunnel per pizze
L'azienda MaranaForni e' il frutto di un'idea semplice, efficace, nata sul finire degli anni '80.
Il suo ideatore Marana Ferdinando, attraverso un'intuizione personale, comprese l'utilita di un forno a legna che potesse cuocere le pizze in maniera automatica, pur mantenendo l'elevata qualita del prodotto finale. Questo era solo l'inizio di un lungo cammino che, attraverso anni di studi e di prove, porto all'inventore il vero colpo di genio: l'alzata del piano di cottura.
Nel 1992 era nato il forno rotante Su&Giu, era nata la MaranaForni. Oggi MaranaForni e' sinonimo di prestigio e di qualita esclusivi. Il marchio MaranaForni ha segnato delle tappe importanti nella storia del forno a legna grazie al forno brevettato Su & Giu, e l'Italia tutta gliene ha dato atto.
Conservando tuttora l'animo pionieristico, la forte determinazione e la passione per il progresso tecnologico per pizza, l'azienda ha continuato ad innovare i suoi prodotti.
MaranaForni, la tecnologia al servizio della tradizione per forni a tunnel pizza
Il nostro forno a tunnel non necessita di permessi per l’installazione, in quanto prefabbricato. È un forno per pizza prefabbricato. È montato e funzionante in 24 ore, ragion per cui può essere installato nel giorno di chiusura .
I nostri forni a tunnel all’occorrenza possono essere spostati mediante carrello elevatore, oppure smontati e rimontati in nuove sedi. Il sistema a tunnel consente una rapida produzione degli alimenti. L'uscita dal tunnel puo essere nello stesso lato dell'ingresso o da quello opposto, funzione utile se lo spazio di lavoro e' angusto o se si lavora a zone.
Un forno a tunnel sfrutta un particolare processo di cottura, che si realizza grazie presenza di una camera composta da resistenze corazzate e da pareti in materiale refrattario; questa stessa camera è percorsa da un nostro trasportatore, dove si posizionano le pietanze.
I forni a tunnel costruiti da Maranaforni sono da sempre una delle macchine termiche che per eccellenza hanno contraddistinto la qualità di marana Ai nostri giorni, grazie all’esperienza maturata Maranforni, con un moderno sistema a moduli prefabbricati per il sistema a tunnel, ha messo a punto nuovissimi forni a tunnel, proposti con diverse sezioni di carico, per alte temperature e con impianti di combustione sia in ossidante che riducente, utilizzando tutti i tipi di combustibile.
Tutti i forni tunnel Marana sono dotati di un quadro comandi che permette di visualizzare la temperatura interna del forno e il tempo di cottura e tutti i dati di gestione del movimento nel tunnel. Quindi il pizzaiolo a seconda del proprio impasto potra così avere pizze a qualità costante.
Le Pizze Genovesi
Nella tradizione della Liguria una delle bonta tipiche e la pizza genovese. Questa ricetta deriva dalla focaccia genovese, sempre una ricetta tipica diffusa dai tempi antichi e sempre apprezzata dai palati delle regione e dai suoi visitatori
La prima pizza genovese e da molti riconosciuta si chiama “Pizza d'Andrea”. Questa e una pizza che si può definire moderna e si stacca nettamente dalla analoghe e precedenti ricette di schiacciate e focacce diffuse nell’anticita preparate a Genova.
La Pizza d’Andrea, nata attorno del 1490 nel genovano, e’ appunto considerata come la prima pizza moderna (sarebbe addirittura nata prima della famosa pizza napoletana). Il suo nome deriva dal famoso ammiraglio Andrea Doria, secondo la leggenda, goloso della focaccia in questione. Il nome della ricetta nasce dalla forma dialettale genovese del vocabolo che indica le pezze (‘pissa’). A differenza della ricetta attuale questa viene cotta in tegame e non in forno. La pissa genovese non e stata soppiantata dalla napoletana, la preparazione e’ ancora effettuata non solamente in memoria della tradizione ma anche perche incontra in gusto e l’apprezzamento dei consumatori. Prova ne e’ che la si trova in tutto il ponenete ligure e addirittura oltre confine nazionale. In particolare nel sud della Francia al tempo ultimo confine delle Repubblica di Genova al tempo delle grandi repubbliche marinare del tempo. La ricetta e la preparazione in queste zone e’ ovviamente diversa, viene cotta più a lungo e con una sfoglia più sottile rendendo la base più croccante. Questa ricetta e nota come “Pissaladière” o “Pizzalandeira”.
Parlando degli ingredienti e della preparazione della pizza genovese all’origine era molto semplice, con l’evoluzione del gusto e dei tempi e con l’arrivo e la scoperta di nuovi alimenti. Ad esempio il pomodoro arrivato in europa dopo la scoperta del continente americano. Altri ingredienti “tipici” sono le olive rivierasche, cipolle, lo squaquerone (un formaggio molle utilizzato anche in altre ricette come le piadine romagnole) e ovviamente il pesce essedo uno degli alimenti tipici delle zone costiere. Va citata la 'Sardenaira', una ricetta particolare che sostituisce le aciughe tipiche della pizza napoletana con le sardine.
Agli inizi della storia della pizza queste due ricette erano ben distinte e divise per zone specifiche. Oggi invece sono ovviamente ben distribuite entrambe e , in molti casi, si incontra una fusione dei due ingredienti in un unico piatto La preparazione originaria della pizza prevedeva: focaccia di farina alla Genovese, acqua, sale, olio e lievito, ricoperta di un battuto di cipolla, salsa di pomodoro e di acciughe (Macchettu).